A CHI SI RIVOLGE LA MEDIAZIONE FAMILIARE


La mediazione familiare, secondo un approccio di tipo globale, si rivolge a coppie sposate o conviventi, con o senza figli ed è particolarmente indicata nei casi in cui:

  • un partner sia deciso a separarsi, mentre l’altro non lo accetta;
  • entrambi i coniugi sono decisi a separarsi ma ci sono dei conflitti che impediscono di prendere accordi;
  • la coppia è già separata ma gli accordi non sono stati rispettati, o sono da aggiornare o vi sono conflitti ancora aperti che si vogliono risolvere;
  • la coppia è già separata/divorziata, ma c’è conflitto tra i componenti della famiglia ricomposta (nuovi partner, genitori, figli dei nuovi compagni etc.).

Nei primi incontri, inoltre, il mediatore deve valutare se la mediazione sia il percorso più adatto ai problemi della coppia.
La mediazione, infatti, non è indicata in alcune situazioni, ad esempio quando:

  • la coppia non si vuole separare ma è molto conflittuale;
  • uno dei partner è affetto da una grave patologia psichiatrica;
  • c’è un forte squilibrio di potere emotivo, psicologico o anche economico tra i due coniugi, che se non viene riequilibrato può compromettere l’equa negoziazione degli accordi;
  • ci sono stati episodi di violenza fisica o psicologica grave nei confronti di un coniuge.

In questi casi, alla coppia verrà indicato un percorso più idoneo alle proprie esigenze.

 

 

F.A.Q. (DOMANDE FREQUENTI)
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D. prova
R. powerw fgsda ...
D. CHI E’ IL MEDIATORE FAMILIARE?
R. Il mediatore familiare è un professionista altamente qualificato che ha competenze di ...

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